(PRIMANOTIZIE) BRUXELLES – Il Comitato per il Controllo del Bilancio del Parlamento Europeo si è riunito a Bruxelles il 3 e 4 novembre per discutere e votare su temi cruciali legati alla protezione degli interessi finanziari dell’Unione e all’efficacia del bilancio nel contesto degli allargamenti dell’UE dal 2004.
Tra le votazioni principali, è stato adottato il rapporto congiunto di Tomáš Zdechovský (EPP, CZ) e Dick Erixon (ECR, SE) che propone un rafforzamento della rete anti-frode europea post-2027. Il documento sottolinea la necessità di una maggiore condivisione dei dati, una governance più trasparente e un monitoraggio efficace del recupero dei fondi indebitamente spesi, in vista delle riforme su OLAF, la Procura Europea e le normative europee in materia di frode.
Un’altra risoluzione di Zdechovský ha esaminato i successi e le lezioni apprese dall’implementazione della politica di coesione nei paesi entrati nell’UE dopo il 2004, con particolare attenzione al Fondo europeo di sviluppo regionale. Tale analisi mira a influenzare le strategie di gestione e controllo del bilancio per i futuri allargamenti e per il prossimo Quadro finanziario pluriennale (MFF).
Durante le giornate si sono svolti anche dibattiti su temi quali la politica di difesa europea, il commercio illecito di tabacco, e le audizioni con i Commissari responsabili per le risorse naturali, l’ambiente e la coesione. Inoltre, è stato avviato un incontro congiunto con il Comitato per il Bilancio per discutere un quadro di monitoraggio delle spese e delle performance per i programmi UE post-2027, con una votazione prevista per fine novembre. (PRIMANOTIZIE)


