(PRIMANOTIZIE) POLLICA – Sabato 31 ottobre 2026 a Pioppi, frazione di Pollica (Salerno), si terrà il convegno “Il mare che ci nutre – La pesca artigianale tra Dieta Mediterranea, sostenibilità e nuove opportunità”, promosso da Agripesca al Museo Vivente della Dieta Mediterranea.
L’iniziativa nasce per affrontare le sfide della pesca artigianale, con un focus su tutela delle risorse marine, redditività per gli operatori del settore e valorizzazione del pescato locale nella tradizione alimentare mediterranea. Il convegno intende mettere a confronto istituzioni, esperti e operatori per evidenziare le criticità, come l’aumento dei costi, le difficoltà di mercato e il mancato ricambio generazionale, e per individuare nuove prospettive di sviluppo per le comunità costiere.
I lavori si apriranno con il saluto del sindaco di Pollica, Stefano Pisani, seguiti dagli interventi di Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che parlerà di pesca sostenibile e tutela delle risorse marine, e del sindaco di Sapri, Antonio Gentile, che affronterà il ruolo delle comunità costiere e le prospettive della pesca locale. Marco Pedol presenterà uno studio sul comparto ittico, analizzando criticità e opportunità di rilancio.
Mario Riccardi, esperto di Dieta Mediterranea di Agripesca, approfondirà il valore del pescato locale, mentre Gregorio Carello, presidente di Agripesca Calabria, e Vito Lamoglie, presidente di Agripesca Sapri, porteranno l’attenzione sulle sfide e le opportunità per la pesca artigianale nel Mediterraneo.
Il presidente nazionale di Agripesca, Mario Serpillo, concluderà il convegno sottolineando l’urgenza di risposte concrete per garantire redditività alle imprese ittiche e nuove prospettive ai giovani. Secondo Serpillo, mare e terra devono essere parte di un’unica strategia di sviluppo, rafforzando l’alleanza tra pescatori, agricoltori e consumatori per una sostenibilità ambientale, economica e sociale.
L’iniziativa si inserisce nel programma “Custodi del Mare” ed è finanziata dal Programma Nazionale Triennale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura 2025–2027. (PRIMANOTIZIE)


