(PRIMANOTIZIE) NAPOLI – Il 30 ottobre è stata proclamata una giornata di sciopero generale dall’Unione Sindacale di Base, sostenuta da numerosi operatori del mondo della cultura e delle arti dell’area partenopea. La protesta mira a denunciare il peggioramento delle condizioni di vita e lavoro dei settori popolari e il ruolo negativo del riarmo bellico e militare nella società.
Secondo gli aderenti, tra le ragioni dello sciopero vi è anche la critica al “furto di futuro” subito dalle giovani generazioni, private di diritti, aspettative sociali e opportunità culturali. Essi denunciano inoltre un clima di repressione e criminalizzazione preventiva del dissenso da parte delle istituzioni, che definiscono ispirato a logiche autoritarie e oscurantiste comuni a molti governi europei e occidentali.
Numerosi artisti, attori, registi, musicisti, produttori teatrali e operatori culturali, fra cui Claudio Affinito, Giuseppe Affinito, Gennaro Tesone, Isa Danieli, Nello Mascia e molti altri, hanno sottoscritto un appello per sostenere lo sciopero, auspicando che questo possa contribuire a un risveglio delle coscienze e all’apertura di nuovi spazi di libertà nella società.
Il gruppo invita a unirsi all’appello contattando il numero fornito per aderire alla protesta e partecipare all’impegno collettivo. (PRIMANOTIZIE)


