(PRIMANOTIZIE) MILANO – Secondo l’Ipsos Cost of Living Monitor 2026, solo il 30% degli italiani dichiara di riuscire a gestire senza difficoltà la propria situazione finanziaria, mentre quasi un quarto si trova in gravi difficoltà economiche. L’indagine evidenzia una crescente sfiducia rispetto alle prospettive economiche future del Paese, collocando l’Italia tra i Paesi europei con aspettative particolarmente negative sul reddito disponibile e sull’inflazione.
Il 78% degli italiani ritiene che il ritorno a livelli normali di inflazione richiederà anni o potrebbe non avvenire mai. Inoltre, il 70% prevede un aumento dell’inflazione nei prossimi dodici mesi, mentre più della metà si aspetta un incremento della disoccupazione, della pressione fiscale e dei tassi di interesse.
Il pessimismo riguarda anche i redditi e la qualità della vita personale: solo il 17% si attende un aumento del reddito disponibile, mentre il 33% prevede una diminuzione. Solo il 16% crede in un miglioramento della qualità della vita nel prossimo anno, mentre la maggioranza teme un peggioramento.
Le cause dell’aumento del costo della vita sono attribuite principalmente a fattori esterni, con l’87% degli italiani che indica guerre e conflitti internazionali. L’indagine evidenzia inoltre che tre italiani su quattro prevedono ulteriori rincari delle bollette energetiche, dei carburanti e dei prodotti alimentari, elementi che pesano significativamente sui bilanci familiari e sul potere d’acquisto.
L’indagine Ipsos Doxa, frutto della collaborazione tra due leader nel settore delle ricerche di mercato, delinea così un quadro di diffusa fragilità economica e di crisi di fiducia nel futuro tra la popolazione italiana. (PRIMANOTIZIE)


