(PRIMANOTIZIE) ISRAELE – Più di cento tra i principali economisti, dirigenti d’azienda ed ex alti funzionari pubblici israeliani, inclusi due premi Nobel, hanno firmato una lettera in cui mettono in guardia contro le conseguenze di possibili sanzioni bancarie internazionali contro Israele. La missiva avverte che tali sanzioni provocherebbero “danni enormi e irreversibili” all’economia del Paese.
I firmatari accusano il primo ministro Benjamin Netanyahu di non essere pienamente consapevole della gravità della minaccia economica. Secondo loro, la proposta di Netanyahu di utilizzare metodi alternativi per aggirare le sanzioni, come l’impiego delle criptovalute, è definita “una soluzione bizzarra, comunemente usata dalle organizzazioni criminali”, che non porterebbe risultati concreti per l’economia israeliana.
La lettera è stata redatta in risposta alle dichiarazioni del premier di venerdì, in cui aveva indicato la necessità di preparare un sistema economico alternativo per superare l’ipotesi di un isolamento finanziario internazionale attraverso sanzioni. Gli esperti esprimono “allarme e profonda preoccupazione” per questa strategia, sottolineando che non basterà a difendere Israele dagli effetti delle restrizioni economiche globali. (PRIMANOTIZIE)


