Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato il 23 settembre durante il suo intervento all’assemblea generale delle Nazioni Unite che la resistenza dell’Iran crescerà di fronte alle sanzioni internazionali e alle pressioni esterne.
Pezeshkian ha accusato Israele di possedere bombe atomiche e nucleari mantenute fuori dal controllo internazionale, mentre gli ispettori sono autorizzati a visitare solo l’Iran. “Israele uccide, ma l’Iran è soggetto a sanzioni”, ha affermato, evidenziando quello che ha definito un doppio standard nell’applicazione delle regole internazionali.
Il presidente ha sottolineato che l’Iran non chiede un trattamento privilegiato, ma solo un trattamento paritario rispetto ad altri paesi. La sua dichiarazione punta a mettere in rilievo quello che l’Iran considera un’ingiusta discriminazione internazionale.
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