Destino opposto per due dei tre tecnici italiani che siedono in panchina al Mondiale di calcio. La Turchia di Vincenzo Montella perde anche con il Paraguay e resta solo per onore di firma non potendo più aspirare al passaggio del turno. Il Brasile di Carlo Ancelotti si riprende la scena e, dopo il pari all’esordio con il Marocco, piega Haiti per 3-0 mettendo in cassaforte partita e risultato già nel primo tempo. I verdeoro sono stati mattatori per tutta la durata del match, con in più due reti annullate per fuorigioco, una per tempo. Una doppietta di Cunha e un gol di Vinicius regalano al Brasile la prima, rotonda vittoria, anche se la gioia è guastata dall’infortunio muscolare occorso a Raphinha, costretto a lasciare il campo anzitempo. Haiti ha evitato di subire quella che poteva prospettarsi come una goleada, ma la squadra di Ancelotti schierata con il tridente offensivo ha dato l’impressione di avere trovato i giusti equilibri in avanti, grazie alla mobilità di Matheus Cunha che arretra e si propone in profondità. Nel finale di partita, esordio anche per l’atalantino Ederson, in predicato di trasferirsi al Manchester United.
La Turchia, invece, capitola nel peggiore dei modi, subendo gol dal Paraguay con una conclusione dalla distanza di Galarza dopo poco più di un minuto, senza riuscire a recuperare il risultato nonostante abbia giocato il secondo tempo con l’uomo in più per l’espulsione comminata al sudamericano Miguel Almirón, per avere parlato coprendosi la bocca,diventando così il primo giocatore sanzionato in base alla nuova norma introdotta ai Mondiali 2026. Dopo un pallone impattato su traversa e palo, la Turchia ha sprecato due clamorose occasioni per pareggiare ma al Paraguay va dato merito di essersi difeso con ordine e avere limitato il raggio d’azione di un giocatore come Yildiz. Tornata a disputare la fase finale del Mondiale dopo 24 anni, la Turchia è stata umiliata dall’Australia ed è rimasta a secco di gol in due partite. Per Montella è un fallimento e appare scontato che dopo la gara con gli Stati Uniti, già qualificati ai sedicesimi, lasci la panchina della Nazionale turca. Nello stesso girone, Paraguay e Australia giocheranno per un posto al sole, con i sudamericani favoriti. La Nazionale a stelle e strisce allenata da Pochettino si distingue per il modulo variabile che si rivela efficace per il dinamismo della manovra. Anche al Marocco basta un gol in apertura di Saibari per avere ragione della Scozia, ma il risultato avrebbe potuto assumere ben altre dimensione alla luce della pioggia di occasione costruite dalla Nazionale nordafricana.
Matheus Cunha, player of the match di Brasile-Haiti (crediti: fifa.com)




