(PRIMANOTIZIE) ROVERETO – Si è chiusa a Rovereto l’undicesima edizione del Festival Informatici Senza Frontiere, svoltasi dal 5 al 7 novembre, che ha visto la partecipazione di oltre 2.000 persone tra soci, studenti e pubblico. Il tema centrale di questa edizione, intitolata “Ctrl+Alt+Human”, ha riguardato il rapporto tra intelligenza artificiale e libertà umana, con una riflessione sulle trasformazioni sociali e le responsabilità legate allo sviluppo e all’uso delle nuove tecnologie.
Il programma ha ospitato più di 40 relatori tra accademici, ricercatori, imprenditori, attivisti, giornalisti e artisti, affrontando temi come l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro, la conoscenza, le decisioni algoritmiche, le questioni etiche e ambientali legate alle infrastrutture digitali. È stato anche esplorato il rapporto tra tecnologia e linguaggi artistici, con spettacoli di danza, musica e la presentazione del film “Gal”, realizzato con il supporto dell’intelligenza artificiale e ispirato al conflitto israelo-palestinese.
Particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni, con la partecipazione di gruppi scolastici provenienti da varie regioni italiane e venti giovani selezionati tramite borse di partecipazione, provenienti anche dall’estero. I laboratori hanno rappresentato un momento centrale, offrendo esperienze pratiche per avvicinarsi alla tecnologia e sviluppare un pensiero critico riguardo a immagini, musica generate dall’intelligenza artificiale e riconoscimento di fake news e deepfake.
Dino Maurizio, presidente del Festival, ha sottolineato la complessità del rapporto tra persone e intelligenza artificiale, evidenziando la necessità di un confronto aperto e l’importanza dell’educazione a un uso etico e consapevole delle tecnologie. Dalia Macii di Superflùo ha evidenziato come il Festival abbia promosso l’accessibilità del tema a un pubblico ampio, integrando dibattiti con arte e spettacolo per coinvolgere diverse fasce di pubblico.
L’evento ha coinvolto la città di Rovereto anche sul piano locale e ambientale, aderendo al programma Eco Eventi Trentino Pro per garantire una manifestazione sostenibile, con attenzione a raccolta differenziata, riduzione degli sprechi e uso di materiali eco-compatibili.
Il Festival Informatici Senza Frontiere è promosso da Informatici Senza Frontiere e Comune di Rovereto, con il patrocinio dell’Università di Trento e il sostegno di numerosi partner istituzionali e aziende. L’associazione, attiva dal 2005, si propone di utilizzare le competenze informatiche a fini no profit, privilegiando le situazioni di emergenza e le aree di difficoltà in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. (PRIMANOTIZIE)


