(PRIMANOTIZIE) L'AQUILA – Mercoledì 11 novembre 2026 alle ore 11.00 sarà inaugurata al Museo Nazionale d’Abruzzo a L’Aquila la mostra “La tarlatana come trappola della memoria. Lea Contestabile, ieri e oggi”, curata da Fabio De Chirico, Barbara Drudi, Francesca Franco e Federica Zalabra. L’esposizione, che propone un dialogo tra la ricerca dell’artista e le collezioni del museo, rimarrà aperta fino all’11 dicembre 2026.
La mostra conclude l’antologica dedicata nel 2026 a Lea Contestabile, artista aquilana nata a Ortucchio nel 1949, protagonista di un percorso espositivo che ha coinvolto diverse sedi istituzionali dell’Aquila e della sua provincia nell’ambito del progetto “Seminiamo Arte”, sostenuto dal Comune dell’Aquila. L’allestimento occupa due sale e il loggiato del Castello cinquecentesco, rileggendo temi e archetipi della cultura visiva occidentale attraverso le dimensioni della memoria, identità, ritualità e il rapporto tra individuo e comunità.
Una sezione importante della mostra è dedicata agli anni Settanta e all’esperienza dell’artista presso la Calcografia Nazionale di Roma, dove Contestabile arrivò grazie a una borsa di studio dell’Accademia di San Luca. Le opere in prestito dall’Istituto Centrale per la Grafica documentano questa fase della sua formazione e l’uso distintivo della tarlatana, materiale che ha caratterizzato la sua produzione per oltre cinquant’anni.
Gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 19.00, con chiusura biglietteria alle 18.00. Il 4 dicembre è prevista un’apertura straordinaria dalle 19.00 alle 22.30 (ultimo ingresso alle 22.00). Prezzi del biglietto variano da 10 a 12 euro per l’intero e da 8 a 10 euro per gruppi, con riduzioni e gratuità secondo normativa vigente. (PRIMANOTIZIE)


