(PRIMANOTIZIE) ROMA – Si è tenuta oggi presso la Farnesina la 11ª tappa degli Stati Generali della Space Economy, un evento dedicato alla diplomazia spaziale italiana intesa come strumento strategico per sostenere la crescita delle imprese nazionali e rafforzare il posizionamento internazionale dell’Italia nel settore spaziale.
All’incontro, intitolato “Diplomazia spaziale italiana: strategia, geopolitica e crescita”, hanno partecipato esponenti delle istituzioni, del mondo accademico, della ricerca e dell’industria. Tra i relatori principali figurano il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, e l’Onorevole Andrea Mascaretti, promotore degli Stati Generali e presidente dell’Intergruppo parlamentare per la Space Economy. Sono intervenuti anche la vicepresidente della Regione Lazio Roberta Angelilli e il Commissario straordinario dell’Agenzia Spaziale Italiana, Mario Cospito.
Il ministro Tajani ha sottolineato l’importanza dello spazio come pilastro della diplomazia della crescita, evidenziando il ruolo cruciale che le piccole e medie imprese giocano nella filiera aerospaziale italiana, che fattura oltre 22 miliardi di euro. Ha evidenziato la necessità di una diplomazia spaziale basata sulla cooperazione e sulla costruzione di ponti, per innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico.
L’On. Mascaretti ha descritto la diplomazia spaziale come componente essenziale della politica estera e della sicurezza nazionale, facendo riferimento alla partecipazione di numerosi paesi attraverso rappresentanti delle rispettive ambasciate e addetti spaziali, a testimonianza del rilievo internazionale della collaborazione.
La vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli, ha evidenziato il ruolo strategico del Lazio nel settore aerospaziale, annunciando la nascita imminente di un nuovo Distretto Industriale e Tecnologico dedicato all’aerospazio, difesa e sicurezza e sottolineando gli investimenti già effettuati per favorire la competitività del settore a livello regionale, europeo e globale.
Il Commissario dell’Agenzia Spaziale Italiana, Mario Cospito, ha definito lo spazio un bene comune e un elemento imprescindibile della diplomazia globale, sottolineando il ruolo centrale dell’Italia nella promozione della governance multilaterale e nel supporto a startup e PMI per competere nella Space Economy.
I lavori si sono articolati in quattro panel tematici: la strategia spaziale nazionale e il ruolo geopolitico italiano; le collaborazioni internazionali e il settore privato con interventi di dirigenti di Leonardo, D-Orbit, Argotec, OHB Italia e Altec Space; l’export e la diplomazia industriale in America Latina e Africa; e infine una sessione a porte chiuse su come rafforzare il sistema spaziale nazionale all’estero.
L’evento ha visto anche l’annuncio della partecipazione della Regione Lazio alla missione spaziale internazionale Axiom-5 e la prossima apertura di un polo tecnologico a Roma nel 2027 dedicato alla space economy. (PRIMANOTIZIE)


