(PRIMANOTIZIE) Dal 9 dicembre prenderà il via il tour italiano di “Genesis – One Night with the Orchestra”, lo spettacolo rock-sinfonico che reinterpreta il repertorio dei Genesis con Martin Levac, rinomato interprete della voce di Phil Collins, affiancato da un’orchestra di oltre 50 elementi. A guidare il pubblico nei racconti sulla band sarà il giornalista e critico musicale Carlo Massarini, presente in quasi tutte le date.
Lo show, prodotto dall’Associazione Culturale LGRB, proporrà una rilettura monumentale dei brani classici dei Genesis, fondendo l’energia rock con partiture orchestrali originali tratte da “We Know What We Like – The Music of Genesis” realizzate dalla London Symphony Orchestra nel 1987. Al centro della scaletta ci sarà il doppio album dal vivo “Seconds Out” del 1977, con l’aggiunta di nuovi brani come “Los Endos”, “Ripples” e “More Fool Me”.
Accanto a Martin Levac, si esibiranno la sua band e la One Night Orchestra diretta dal maestro Massimo di Paola, oltre al Coro dei Fiorentini diretto da Mauro Bacherini. Carlo Massarini accompagnerà lo spettacolo con aneddoti e approfondimenti sulla storia e l’eredità musicale della band, anche se non sarà presente nelle date di Genova e Ancona.
Il tour toccherà diverse città italiane, tra cui Mantova, Genova, Brescia, Bassano del Grappa, Ancona, Napoli, Bari e Roma, con i biglietti disponibili online. (PRIMANOTIZIE)
Le date del tour
- 9 dicembre 2026 – Mantova, PalaUnical Teatro
- 10 dicembre 2026 – Genova, Politeama Genovese
- 11 dicembre 2026 – Brescia, Teatro Clerici
- 12 dicembre 2026 – Bassano del Grappa, CMP Arena
- 14 dicembre 2026 – Ancona, Teatro delle Muse
- 15 dicembre 2026 – Napoli, Teatro Augusteo
- 16 dicembre 2026 – Bari, Teatro Team
- 19 dicembre 2026 – Roma, Eur Convention Center La Nuvola – Auditorium
Carlo Massarini: «Tornare a presentare, in forma diversa, i Genesis più di 50 anni dopo averli supportati in radio è un po’ la chiusura di un cerchio. Mai avrei pensato che mezzo secolo dopo sarei diventato parte di uno spettacolo che fonde la loro musica con la musica classica, che era una delle loro influenze. Credo che la loro musica, come quella dei Beatles e dei Pink Floyd, tra qualche decennio sarà considerata la musica classica del Novecento.»


