(PRIMANOTIZIE) OLESHKY – Il Papa ha rivolto un appello durante l’Angelus affinché, a seguito della tregua umanitaria per i civili nella città di Oleshky, cresca la volontà di dialogo e si concretizzino nuove iniziative di pace. Il pontefice ha avuto un ruolo di mediazione nella tregua tra russi e ucraini che ha permesso l’evacuazione dei civili e l’arrivo di aiuti umanitari in questa città assediata nel sud dell’Ucraina.
Parallelamente, si è conclusa nella notte tra il 30 e il 31 ottobre la missione in Ucraina di mons. Luis Marín de San Martín, Elemosiniere del Pontefice e Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità. Nel corso di quattro giorni, la delegazione ha percorso circa 2.800 km in auto visitando dodici realtà caritative latine e greco-cattoliche nelle città di Kyiv, Zaporizhzhia, Brovary, Poltava e Fastiv, consegnando a ciascuna un dono concreto da parte del Papa per sostenere le attività di carità verso le persone più fragili. (PRIMANOTIZIE)


