(PRIMANOTIZIE) CATANZARO – Nei giorni scorsi la Guardia di Finanza di Catanzaro ha eseguito il sequestro di tre terreni con villa annessa e tre imprese, per un valore complessivo di circa 800.000 euro, riconducibili a un soggetto appartenente alla cosca di ‘ndrangheta “Scalise”, federata con il Clan “Iannazzo” di Sambiase, Lamezia Terme.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il soggetto destinatario, inquisito per associazione mafiosa ed estorsione, risulta condannato in via definitiva a sette anni di carcere per partecipazione all’associazione mafiosa e coinvolto nell’operazione “Reventinum” che ha riguardato attività criminali tra il 2001 e il 2019 nell’area del Reventino.
Le indagini economico-patrimoniali coordinate dalla D.D.A. di Catanzaro e condotte dal Gruppo Guardia di Finanza di Lamezia Terme hanno evidenziato una sproporzione tra i beni sequestrati e i redditi dichiarati dal soggetto. Questo ha consentito all’Autorità Giudiziaria di dichiararne la pericolosità sociale qualificata ai sensi del Decreto Legislativo n. 159/2011.
Il sequestro, disposto in attesa del contraddittorio che si terrà presso lo stesso Tribunale, fa parte di un procedimento volto a valutare la confisca definitiva dei beni, procedura attualmente ancora in corso. (PRIMANOTIZIE)
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