(PRIMANOTIZIE) ROMA – La conferma della presidenza dell’Ucraina all’Iniziativa Centro Europea (InCe) per il 2027 è stata lodata dalla senatrice Tatjana Rojc (Pd) come testimonianza della forza e della lungimiranza di un progetto che ha acquisito concretezza negli ultimi trent’anni. Rojc ha espresso questo pensiero durante le celebrazioni a Roma per il trentennale dell’istituzione del segretariato esecutivo dell’InCe, presente anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e altre autorità.
La senatrice ha sottolineato come gli aiuti provenienti dal Friuli Venezia Giulia verso l’Ucraina, un paese duramente colpito dalla guerra, rappresentino un segnale tangibile di solidarietà tra popolazioni che condividono valori e aspirazioni comuni. Ha inoltre evidenziato la necessità di completare il percorso di collaborazione e riunificazione europeo includendo i Paesi balcanici, definita come essenziale per la stabilità di un’area soggetta a pressioni esterne.
Rojc ha apprezzato il lavoro svolto dalla sede istituzionale InCe a Trieste e dal precedente segretario generale Roberto Antonione. Ha definito corretto l’approccio di Tajani sul ruolo strategico di Trieste nel corridoio indo-mediterraneo, invitando però a concretizzare questo ruolo attraverso lo sblocco dell’iter per l’extradoganalità del porto, atteso da anni dalle autorità italiane.
Infine, la senatrice ha sottolineato l’importanza del potenziamento del collegamento ferroviario tra Trieste, Lubiana, Zagabria e Belgrado, come evidenziato dal presidente dell’InCe Franco Dal Mas, per rafforzare ulteriormente la cooperazione regionale. (PRIMANOTIZIE)


