(PRIMANOTIZIE) PERUGIA – Si è conclusa la quarta edizione di Orizzonti Digitali, il forum dedicato all’intelligenza artificiale promosso da Confindustria Umbria e altre realtà regionali, con oltre 5mila partecipanti, triplicando il numero dello scorso anno. L’evento, diretto dal professor Giorgio Metta, si è svolto tra Perugia e Terni con più di 200 esperti coinvolti in 50 panel e talk.
Il festival ha affrontato temi trasversali sul cambiamento indotto dall’intelligenza artificiale in vari settori, quali scienza, tecnologia, finanza, sanità e pubblica amministrazione, evidenziando l’importanza della co-intelligenza, ossia l’integrazione fra intelligenza umana e artificiale. Il direttore scientifico ha spiegato che l’obiettivo è individuare un equilibrio fra tecnologia e controllo per evitare nuove forme di disuguaglianze sociali.
Giammarco Urbani, presidente di Confindustria Umbria, ha definito «estremamente positivo» il bilancio dell’evento, sottolineando la ricchezza dei contenuti e la partecipazione eterogenea. Giovanni Parapini, direttore della sede regionale Rai Umbria, ha evidenziato il ruolo virtuoso del servizio pubblico nell’arricchire l’offerta informativa del festival.
Numerosi relatori, tra accademici e professionisti, hanno discusso le opportunità e le sfide poste dall’intelligenza artificiale, dalla sua applicazione in sanità fino alla conservazione dei beni culturali. Monsignor Ivan Maffeis ha inoltre auspicato che questi sviluppi possano concretamente beneficiare la società nel suo complesso.
L’evento ha coinvolto diverse istituzioni e partner industriali, rafforzando l’obiettivo di accompagnare imprese, istituzioni e cittadini nel percorso verso l’innovazione digitale. La prossima edizione è già programmata per il 2027. (PRIMANOTIZIE)


