NAPOLI – Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha annunciato lo scorso 22 settembre l’intensificazione dei controlli fisici e digitali da parte dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, finalizzati a tutelare la sicurezza alimentare e garantire la tracciabilità del latte di bufala e dei prodotti lattiero-caseari.
Durante il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stato sottolineato che i controlli riguarderanno allevatori, trasformatori e intermediari, monitorando l’intera filiera produttiva dalla materia prima al prodotto finito. Le verifiche saranno condotte anche attraverso misure anti-frode, in linea con la legge n. 75 del 21 aprile 2026 e la legge regionale Campania n. 3/2005, che prevedono controlli morfologici, chimico-fisici e microbiologici durante la produzione e la commercializzazione.
Il Prefetto ha evidenziato che questi rigorosi controlli rappresentano una garanzia per la sicurezza dei consumatori, assicurando l’autenticità delle eccellenze DOP e proteggendo i produttori onesti dalle frodi alimentari. Monitorare ogni fase, dalla salute delle bufale fino al confezionamento, permette di evitare che latte di origine incerta o semilavorati industriali esteri vengano spacciati per prodotti locali, tutelando così sia i consumatori che il lavoro dei produttori rispettosi delle normative.
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