(PRIMANOTIZIE) ROMA – La Procura di Roma è autorizzata a procedere nei confronti di Giusi Bartolozzi, ex vice capo di gabinetto del ministero della Giustizia, per il reato di false dichiarazioni al pm nel caso del generale libico Almasri, ma dovrà informare la Camera dei Deputati. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, accogliendo parzialmente un conflitto di attribuzione sollevato dalla Camera contro il Tribunale dei ministri e la Procura di Roma.
Secondo la Consulta, il Tribunale e la Procura non erano obbligati a chiedere l’autorizzazione a procedere per il reato di false dichiarazioni contestato a Bartolozzi, poiché tale reato è connesso, ma non in concorso, a quello imputato al ministro Nordio. Tuttavia, se il Tribunale avesse considerato sussistente un concorso nei reati, avrebbe dovuto richiedere l’autorizzazione anche per Bartolozzi.
La Corte ha rilevato che la Procura aveva invitato il Tribunale a qualificare il comportamento di Bartolozzi come concorso nei reati attribuiti al ministro Nordio o, in alternativa, a procedere per false dichiarazioni. In base al principio di leale collaborazione tra poteri dello Stato, il Tribunale avrebbe dovuto motivare esplicitamente il motivo per cui non ha ritenuto configurabile la responsabilità per concorso nei confronti di Bartolozzi. (PRIMANOTIZIE)


