(PRIMANOTIZIE) CASARANO – La mattinata di mercoledì 4 novembre è stata segnata da una nuova tragedia sul lavoro, con quattro vittime in diverse province italiane. Da Lecce a Venezia, passando per Benevento e Piacenza, si conferma l’allarme sulle cosiddette “morti bianche”.
Il primo decesso è avvenuto in provincia di Lecce, a Casarano, dove un uomo di 61 anni di origine albanese, titolare di una ditta edile, è morto schiacciato dalla caduta di un cancello scorrevole. I soccorsi non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti carabinieri e ispettori dello Spesal.
A Benevento, a San Leucio del Sannio, un giovane operaio extracomunitario è precipitato da una scala all’interno di un’azienda che lavora pietrisco. Nonostante l’intervento del 118, l’uomo è deceduto. I carabinieri stanno conducendo accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente.
Un altro dramma si è consumato a Marghera, in provincia di Venezia: un operaio di 34 anni è morto all’interno di una nave in costruzione presso la Fincantieri dopo essere stato colto da malore. Un soccorritore che ha tentato di prestare aiuto ha avuto a sua volta un malore ed è stato assistito dal personale medico. I rilievi sono affidati allo Spisal, ai vigili del fuoco e al nucleo chimico-radiologico.
Infine, a San Nicolò, nel Piacentino, un operaio di 54 anni è morto investito da un’auto mentre si trovava all’interno di un tombino per la lettura dei contatori dell’acqua. L’impatto è stato fatale nonostante il rapido intervento del 118. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Piacenza. (PRIMANOTIZIE)


