(PRIMANOTIZIE) Una delegazione dell’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL), guidata dal Presidente Nazionale Giuseppe Toro, ha incontrato la Vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna per discutere di ricerca scientifica, ambiente, stili di vita e patologie oncoematologiche. L’incontro, tenutosi a novembre 2026, ha avuto l’obiettivo di promuovere una collaborazione europea in ambito di prevenzione e cura delle malattie del sangue, valorizzando l’esperienza quasi sessantennale di AIL.
Durante l’incontro, Giuseppe Toro ha illustrato il percorso di AIL nel sostegno sia alla ricerca sia all’assistenza dei pazienti e delle loro famiglie, sottolineando l’impegno crescente nell’attenzione alla prevenzione e all’influenza di fattori ambientali e comportamentali sulla salute. In particolare, AIL ha organizzato per tre anni consecutivi un Convegno Nazionale dedicato a questi temi, con i risultati raccolti in tre volumi pubblicati da Franco Angeli.
Antonella Sberna ha espresso interesse verso la rilevanza europea di queste tematiche e ha evidenziato l’importanza del dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e organizzazioni del Terzo Settore per diffondere la cultura della prevenzione e promuovere la salute pubblica.
Il presidente Toro ha dichiarato: «Desideriamo che le esperienze maturate in tanti anni di lavoro accanto ai pazienti possano diventare una risorsa anche a livello europeo. La collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità scientifica può contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione e a promuovere iniziative concrete, mettendo in rete competenze e buone pratiche».
L’incontro ha inoltre evidenziato la disponibilità a esplorare nuove forme di collaborazione con le istituzioni europee, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro svolto da AIL e creare opportunità di confronto e cooperazione. Patrizia Badini, Consigliera Nazionale AIL e Presidente di AIL Viterbo, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra diversi attori per dare continuità alle esperienze positive e favorire la salute dei cittadini.
AIL intende mettere a disposizione il proprio patrimonio di competenze per favorire la nascita di una rete europea volta a condividere buone pratiche e sviluppare progetti comuni tra le realtà del Terzo Settore italiane ed europee. (PRIMANOTIZIE)


