(PRIMANOTIZIE) NAPOLI – Si è svolto a Napoli, presso il Centro Congressi dell’Università Federico II, l’evento “Tomorrow Education” organizzato da Talents Venture dal titolo “Essere necessari: Il valore insostituibile di persone, università e imprese”. L’iniziativa, tenutasi il 2 novembre 2026, ha riunito esponenti di rilievo del mondo accademico, imprenditoriale e istituzionale per discutere il ruolo imprescindibile dell’elemento umano nel contesto della sempre maggiore automazione e diffusione dell’intelligenza artificiale.
Il dibattito si è concentrato sulla domanda centrale dell’evento: cosa rende le persone davvero necessarie quando le competenze tecniche possono essere replicate dalle macchine? Tra i partecipanti figuravano il CEO di Talents Venture Pier Giorgio Bianchi, che ha sottolineato l’importanza di un piano industriale per creare posti di lavoro qualificati in Italia e la necessità di imparare “a essere umani” per fare la differenza in un’epoca dominata dall’AI. Ha affermato: “La presenza umana non è di per sé un vantaggio garantito, bisogna imparare a essere necessari”.
Tra gli ospiti anche l’artista Jago, che ha evidenziato la responsabilità delle scelte individuali e il valore del prendere il giusto tempo nelle decisioni, in un’era in cui le tecnologie generano l’illusione di poter fare tutto subito senza conseguenze, e Sara Gama, vice presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, che ha parlato di leadership e talento.
La giornata ha compreso panel dedicati al cambiamento dell’università e del lavoro. Sono intervenuti rettori come Alessandra Petrucci (Università di Firenze) e Francesco Profumo (OPIT), oltre a rappresentanti delle risorse umane e dell’innovazione come Marina Irace di AlmavivA e Katiuscha Gabriele di FiberCop. È emersa la necessità di superare modelli formativi tradizionali puntando sullo sviluppo di soft skills e collaborazioni più strette tra università e imprese.
Nel dibattito sul lavoro sono emerse riflessioni sulle trasformazioni del mercato occupazionale e sull’importanza del reskilling e dell’integrazione tra competenze scientifiche, capitale e capacità imprenditoriali per favorire lo sviluppo di start-up e spin-off universitari.
In chiusura è stato presentato VOCI, l’osservatorio di Talents Venture dedicato alle prossime elezioni del 2027, mentre l’evento ha sottolineato il valore della responsabilità e della passione umana in un’epoca di grandi cambiamenti tecnologici e sociali. (PRIMANOTIZIE)


