Studenti campani chiedono stop spese militari e interventi su scuola e bradisismo

(PRIMANOTIZIE) CAMPANIA – Le organizzazioni studentesche autorganizzate campane hanno annunciato una mobilitazione il 27 ottobre per rivendicare diritti e chiedere interventi strutturali su più fronti, a partire dalla scuola pubblica e dal diritto allo studio, fino a temi come il caro vita e l’emergenza bradisismo nei Campi Flegrei.

Il fronte principale della protesta riguarda il rifiuto delle spese militari, considerate un ostacolo alla sufficientità di risorse per istruzione, sanità e servizi pubblici. Gli studenti chiedono che la priorità della spesa pubblica venga ribaltata, denunciando l'”economia di guerra” come causa di tagli al welfare e svalutazione della vita delle persone. Tra le richieste specifiche vi è inoltre la messa in sicurezza e la garanzia di una scuola pubblica di qualità, contrastando l’attuale situazione di edifici scolastici inadeguati, strutture precarie e servizi insufficienti.

Altro aspetto centrale della mobilitazione riguarda il contrasto al caro vita e alla speculazione sui beni essenziali, con particolare sostegno ai lavoratori colpiti dall’aumento dei prezzi, in particolare autotrasportatori e categorie soggette ai rincari dei carburanti, consumo che a cascata incide anche sui costi dei prodotti di prima necessità.

Gli studenti esprimono inoltre solidarietà ai residenti dei Campi Flegrei, duramente colpiti dalla crisi bradisismica, con 7mila famiglie sfollate o costrette a lasciare la propria abitazione. Denunciano l’abbandono da parte delle istituzioni locali e nazionali e l’insufficienza dei fondi stanziati, chiedendo una messa in sicurezza reale degli edifici e totale trasparenza nella pianificazione urbanistica futura.

La mobilitazione del 27 ottobre viene inoltre presentata come una prima tappa verso lo sciopero generale internazionale del 30 ottobre proclamato dall’Unione Sindacale di Base (USB), al quale gli studenti campani aderiscono con l’intento di convergere con le lotte dei lavoratori contro le politiche di austerità, la guerra e il caro vita, puntando a un blocco generalizzato della produzione e dei servizi. (PRIMANOTIZIE)

Autore

About The Author

Resta aggiornato con PrimaNotizie. Aggiungici come fonte preferita su Google per vedere più spesso le nostre notizie tra le Notizie principali.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

0FansLike
0FollowersFollow
22,900SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles