(PRIMANOTIZIE) ROMA – La settima edizione del Premio Letterario Nazionale “Una Storia per il Cinema”, promosso dall’associazione CineHeart ETS, ha decretato vincitore “Cjan e Paron” di Paola Taliana, un’opera che racconta l’amicizia tra un cane e un uomo randagi, narrata attraverso 23 episodi in lingua friulana e accompagnata da musica.
Il secondo premio è stato assegnato a “Il Tessitore di Incubi” di Elena Mandolini, un thriller psicologico sui traumi dell’adolescenza e il bullismo, mentre il terzo classificato è “Triei” di Alessandro Romito, ambientato in un borgo dell’Ogliastra sarda con un intreccio di riti pagani e misteri. Il Premio Ecologia è andato a “Nala” di Riccardo Sprenti, storia che affronta il tema della scarsità d’acqua attraverso la vicenda di una giovane tunisina a Lenola.
Il concorso si propone di creare un collegamento concreto tra letteratura e mondo audiovisivo, offrendo la possibilità di realizzare le opere selezionate e favorendo l’incontro tra nuovi autori e industria cinematografica. Alcuni lavori vincitori delle passate edizioni sono già stati trasformati in produzioni cinematografiche e cortometraggi, ottenendo riconoscimenti in festival internazionali.
Inoltre, CineHeart ETS sta sviluppando un database che raccoglierà le migliori opere iscritte al premio per facilitare la consultazione e lo scouting da parte di produttori. Le iscrizioni all’ottava edizione del concorso partiranno dal 1° novembre 2026, aperte a romanzi editi e manoscritti inediti adatti a una possibile trasposizione per cinema e televisione, con i diritti editoriali che rimarranno agli autori. (PRIMANOTIZIE)


