(PRIMANOTIZIE) CALTAVUTURO – Un incontro organizzato dalla Cia Agricoltori Sicilia Occidentale a Caltavuturo ha evidenziato le criticità nel settore agricolo locale, con particolare riferimento all’aumento insostenibile dei costi e alle difficoltà che investono la cerealicoltura e la zootecnia.
Durante l’assemblea, sono stati discussi i rischi legati al caro carburanti e all’aumento generalizzato dei costi di produzione. La cerealicoltura, in particolare, sta affrontando nel 2026 una grave crisi strutturale, aggravata da prezzi di mercato bassi e dalla concorrenza estera, condizioni che stanno inducendo molti agricoltori a valutare la rinuncia alla semina di grano e foraggi.
Matteo Paladino, presidente della Cia Sicilia Occidentale, ha sottolineato l’urgenza di interventi concreti sul territorio: “Non possiamo lasciare soli gli agricoltori delle Madonie, costretti a fare i conti con costi sempre più elevati e ricavi che spesso non garantiscono neppure la copertura delle spese. Se oggi non si interviene, domani rischiamo di perdere imprese, lavoro e presidio del territorio”.
All’incontro hanno preso parte anche il vicepresidente Maurizio Ippolito, diversi sindaci locali e Graziano Scardino, presidente regionale della Cia, che ha ribadito l’importanza di ascoltare le esigenze delle aziende agricole e di attuare misure efficaci per sostenere il futuro delle aree rurali siciliane. (PRIMANOTIZIE)


