(PRIMANOTIZIE) LAMEZIA TERME – La Cia-Agricoltori Italiani della Calabria ha contestato l’idea che le importazioni di prodotti agroalimentari esteri possano garantire un risparmio ai consumatori, definendola un’illusione. Nel contesto dell’aumento dei prezzi nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO), Nicodemo Podella, presidente regionale di Cia Calabria, ha evidenziato come anche i prodotti importati subiscano rincari e fomentino dinamiche speculative a danno di consumatori e produttori locali.
Podella ha dichiarato: “La favola raccontata dalle multinazionali dell’agroalimentare e dalla GDO non regge più alla prova dei fatti. L’importazione massiccia di prodotti da Paesi terzi non garantisce affatto il risparmio per le famiglie, né tantomeno offre certezze sull’approvvigionamento alimentare del Paese. Al contrario, questo sistema finisce per continuare a favorire unicamente la speculazione finanziaria e commerciale.”
Il presidente regionale ha lanciato un appello alle istituzioni affinché analizzino attentamente le dinamiche di mercato e della produzione agricola italiana, segnalando una situazione drammatica in cui gli agricoltori sono costretti a vendere i propri prodotti sotto costo, con il rischio di riduzione delle produzioni o chiusura delle aziende agricole.
Podella ha aggiunto: “Non si tratta di fare allarmismo, ma di prendere atto di una realtà drammatica che tutti stanno già toccando con mano. Gli agricoltori italiani sono costretti a vendere sotto i costi di produzione. Di fronte a questa insostenibilità economica, le aziende saranno costrette a ridurre le produzioni o, nel peggiore dei casi, a chiudere. È fondamentale chiedersi: cosa succederà al Paese se la nostra agricoltura si ferma?”
La Cia Calabria ha pertanto ribadito l’urgenza di un intervento governativo che tuteli il reddito degli agricoltori, blocchi le speculazioni, contrasti pratiche sleali e garantisca ai consumatori alimenti tracciabili, sostenibili e a prezzi giusti. (PRIMANOTIZIE)


