EMILIA-ROMAGNA – La Regione Emilia-Romagna ha consegnato sette nuove targhe ufficiali che riconoscono case e studi di persone illustri, portando a 73 il totale dei luoghi culturali valorizzati in regione. La cerimonia si è svolta a Bologna presso la Sala della Giunta regionale con l’assessora alla Cultura Gessica Allegni, che ha sottolineato l’importanza di salvaguardare la memoria e l’identità culturale del territorio.
Le nuove strutture riconosciute sono Palazzo Guiccioli e Villa Ghigi-Pagnani di Ravenna; il Mauriziano di Reggio Emilia; la Casa museo DonnArtista Elena Guastalla di Guastalla; Aquilone – Casa e studio Guido Mariani di Faenza; lo Studio d’artista Cesare Ronchi di Castel Bolognese; e il Centro studi Dante Bighi di Copparo.
Alberi e rappresentanti dei luoghi hanno ricevuto la targa distintiva, che sarà esposta all’ingresso di ogni struttura come simbolo di un patrimonio culturale considerato parte della politica regionale. L’assessora Allegni ha evidenziato come il progetto miri a «proteggere la memoria» e a favorire la conoscenza, la visita e la fruizione di questi luoghi, creando una rete culturale che comprende grandi nomi ma anche figure di rilievo locale.
Il riconoscimento nasce dalla legge regionale n. 2 del 2022 e prevede l’assegnazione di un marchio distintivo su proposta del settore Patrimonio culturale regionale, con l’obiettivo di premiare non soltanto monumenti o grandi istituzioni ma anche luoghi personali che intrecciano storia privata e collettiva.
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