VALLO DI DIANO – Il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro ha completato un importante progetto di ammodernamento e innovazione degli impianti irrigui del territorio, finanziato con oltre 6,3 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto, iniziato nel 2024 e concluso nei tempi previsti, ha permesso di trasformare un sistema tradizionale in un’infrastruttura intelligente e moderna, capace di migliorare la gestione dell’acqua e adattarsi ai cambiamenti climatici.
L’intervento ha riguardato le quattro principali sorgenti della rete irrigua e la sostituzione o il miglioramento di oltre 235 chilometri di condotte, con l’introduzione di tecnologie avanzate come dispositivi di videosorveglianza, elettropompe di rilancio e gruppi di consegna intelligenti con schede elettroniche personali per gli agricoltori. Inoltre, è stato introdotto il pagamento delle tariffe in base ai consumi effettivi, superando il precedente metodo forfettario.
Significativo è stato anche il potenziamento del telecontrollo, che consente di monitorare e gestire da remoto pompe, idranti e serbatoi, oltre all’installazione di oltre 2.200 misuratori e sensori, inclusi quelli per controllare i livelli d’acqua vicino al Battistero Paleocristiano di Padula. Questi interventi riducono le perdite e migliorano l’efficienza nell’uso della risorsa idrica.
Il presidente del Consorzio, Beniamino Curcio, ha sottolineato come il progetto rappresenti una vera rivoluzione, introducendo un modello di irrigazione 4.0 basato su digitalizzazione, automazione, risparmio idrico ed energetico e sostenibilità ambientale, rispondendo così alle sfide poste dai cambiamenti climatici e alle esigenze dell’agricoltura odierna.
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