BRUXELLES – Si è conclusa a Bruxelles la Spirit of Life Week, evento promosso da spiritsEUROPE che ha riunito decisori politici, produttori e leader del settore per discutere il ruolo degli spiriti nella cultura, nelle comunità, nell’agricoltura e nell’economia europea.
Federvini ha avuto un ruolo centrale durante le quattro giornate di dibattiti, affrontando temi quali il consumo responsabile, la convivialità e il contributo della filiera degli spiriti al sistema agricolo e agroalimentare europeo.
Nel corso dell’incontro "Moderate Consumption of Alcoholic Beverages, a Case Study", il direttore di Federvini, Gabriele Castelli, insieme a rappresentanti istituzionali e accademici, ha presentato lo studio "The Italian Way" realizzato con l’Università La Sapienza. Lo studio evidenzia che in Italia il consumo di bevande alcoliche è prevalentemente moderato e collegato a momenti sociali e abitudini alimentari coerenti con la Dieta Mediterranea, con oltre il 70% delle consumazioni durante aperitivi, pranzi e cene. Tra il 2007 e il 2023, i comportamenti a rischio sono diminuiti del 6% nella popolazione italiana.
Gabriele Castelli ha dichiarato: "Il modello italiano di consumo moderato rappresenta una best practice europea. Presentare a Bruxelles i dati che ne confermano la solidità significa valorizzare una cultura fondata su convivialità, moderazione e Dieta Mediterranea, essenziale per il futuro di molte imprese e lavoratori."
Durante l’appuntamento "Fostering Conviviality: the Spirits Sector in Europe’s Social DNA", hanno contribuito al dibattito il Ministro dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida e l’europarlamentare Dario Nardella sull’importanza della convivialità nelle tradizioni europee.
Infine, la sessione "Spirits: our Role in Helping Sustain Europe’s Agriculture and Agri-food Sector" ha visto gli interventi del presidente del Gruppo Spiriti Federvini Leonardo Vena e del Commissario europeo per l’Agricoltura Christophe Hansen, che hanno evidenziato il legame tra il settore agricolo e quello degli spiriti, con particolare attenzione alla sostenibilità economica e sociale della filiera.




