Dopo il titolo mondiale, finalmente quello continentale. Chiara Pellacani e Matteo Santoro, campioni iridati di Singapore 2025, centrano il secondo oro nei tuffi agli Europei di Parigi dominando la finale del 3 metri sincro misti con 305.85 punti, unici a superare la soglia dei 300 punti. Pellacani e Santoro erano già saluti sul gradino più alto del podio europeo nel team event.
Santoro e Pellacani sono una coppia ormai entrata nella storia dei tuffi italiani. Cresciuti insieme, legati da un rapporto che va oltre lo sport e che loro stessi definiscono quasi fraterno, i due tuffatori romani di stanza negli Stati Uniti hanno costruito negli anni un’intesa speciale. Dopo l’oro europeo di Budapest 2021, il bronzo di Roma 2022 e l’argento di Antalya 2025, gli azzurri tornano davanti a tutti nella rassegna continentale.
La coppia azzurra parte con l’ordinario indietro carpiato, eseguendo una parabola identica. Il secondo tuffo è il rovesciato carpiato che rasenta la perfezione. Il terzo tuffo è il doppio e mezzo avanti con un avvitamento carpiato, seguito da un triplo e mezzo avanti carpiato. Pellacani e Santoro chiudono alla grande eseguendo un doppio e mezzo ritornato carpiato, restando sempre davanti a tutti.
Poi, un’ora dopo il successo nel 3 metri sincro misto insieme a Matteo Santoro, Chiara Pellacani conquista anche il titolo europeo dal trampolino 1 metro con 298.90 punti, difendendo la corona vinta ad Antalya 2025. In questa gara Chiara esordisce con il salto mortale e mezzo indietro carpiato: impeccabile il controllo e pulitissimo l’ingresso in acqua. La qualità superiore di Pellacani emerge anche nel secondo tuffo. Il doppio salto mortale e mezzo avanti carpiato è eseguito con grande sicurezza. Il terzo tuffo è il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato, che Chiara interpreta nel migliore dei modi. Nel quarto tuffo, il salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo libero nasce da una rincorsa non perfetta, ma rimedia da campionessa e viene premiata per la qualità dell’esecuzione. Pellacani si presenta all’ìultimo turno con un vantaggio che sfiora i quaranta punti e completa l’opera con il salto mortale e mezzo ritornato carpiato Da segnalare il quarto posto di Elisa Pizzini.
Da ricordare il secondo posto di Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero nella finale del duo tecnico misto seguito al bronzo nel duo libero.




