MILANO – Otto i giovani indagati più “altre nove persone in corso di identificazione” nel decreto di fermo dei pm, per aver aggredito ed ucciso Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne nato in Italia ma da genitori dell’Equador. Il giovane era spirato in ospedale la sera del 26 maggio dopo essere stato accoltellato in stazione Certosa a Milano.
La vittima è stata colpita “con numerosi fendenti sul corpo”.
I pm contestano “l’aggravante di aver commesso il fatto con premeditazione” e “di aver commesso il fatto in più di 5 persone”. Il gruppo di 17 individui “si muoveva in modo unitario e coordinato”.




