ACERRA (NAPOLI) – Una visita pastorale di Papa Leone XIV dal forte sapore simbolico nella Terra dei Fuochi ad Acerra. Una delle aree più martoriate del Mezzogiorno per l’inquinamento ambientale e per le conseguenze legate allo smaltimento illegale dei rifiuti.
“Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente” le prime parole di Leone XIV al suo arrivo nella cattedrale di Acerra, dove ha incontrato i familiari delle vittime della “terra dei fuochi”. Poi l’invito rivolto alla politica di amministrare con coscienza per il bene comune.




