ROMA – Oggi 27 marzo le giornaliste e i giornalisti italiani sono in sciopero per chiedere il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da dieci anni. I giornalisti partecipano all’agitazione indetta dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
In un panorama sempre più complesso per l’editoria per la vendita ad operatori stranieri di autorevoli testate italiane e per la preoccupante crescita di news dal mondo digitale da fonti non garantite si innesta anche il difficile rapporto tra editori ed investimenti sul prodotto e sull’occupazione nonostante le sovvenzioni. Le retribuzioni dei giornalisti sono state colpite dall’inflazione cresciuta del 20%.
Le proposte degli editori, tagliando il salario dei neo assunti, rischiano di esasperare la divisione generazionale nelle redazioni non cogliendo le prospettive digitali del settore.
Pensiamo che un’informazione libera e plurale, che sia controllo democratico, abbia bisogno di giornalisti autorevoli e indipendenti, che non siano economicamente ricattabili. Solo così potremo garantire il rispetto per i cittadini e i lettori, per l’articolo 21 della Costituzione.




