(PRIMANOTIZIE) NAPOLI – Dal 13 al 15 novembre 2026, al Teatro Elicantropo di Napoli, Silvio Barbiero porta in scena “Barabba”, un monologo scritto da Antonio Tarantino che dà voce a una figura marginale del racconto evangelico, trasformandola in protagonista di una riflessione intensa su giustizia, ribellione e coscienza collettiva.
Il testo, composto quasi interamente in versi e pubblicato postumo, ritrae Barabba non come un semplice prigioniero liberato al posto di Gesù, ma come un uomo lucido e sarcastico, capace di denunciare le ipocrisie del potere e i meccanismi che trasformano gli interessi politici in giustizia. Dalla sua cella degradante, Barabba esprime invettive contro il sistema che lo ha condannato, ma mostra anche pietà e solidarietà verso Gesù.
Silvio Barbiero affronta questo dramma teatrale da solo, senza musica né elementi scenici aggiuntivi, puntando sulla forza della voce e del corpo per dare vita a un personaggio che rappresenta la rabbia, il desiderio di ribellione e le contraddizioni dell’essere umano. Lo spettacolo invita gli spettatori a riflettere sul ruolo che ognuno ha nella scelta del destino altrui e sul rapporto con il potere e la giustizia.
Le rappresentazioni si terranno venerdì e sabato alle 20.30 e domenica alle 18.00, presso il Teatro Elicantropo in Vico Gerolomini 3, Napoli. (PRIMANOTIZIE)


