(PRIMANOTIZIE) CERRETO D'ESI – Dopo mesi di trattative e mobilitazioni, è stata firmata al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) l’ipotesi di accordo sulla vertenza Electrolux, accordo che modifica significativamente il piano originale dell’azienda. Il progetto iniziale prevedeva 1.719 esuberi, un ridimensionamento della presenza industriale italiana e la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi.
Con il nuovo accordo sono stati evitati licenziamenti obbligatori, gestendo le eccedenze attraverso uscite volontarie e incentivate nell’arco di tre anni, riducendo il numero di esuberi a 902. Le uscite saranno accompagnate da incentivi economici fino a 95.000 euro lordi, soprattutto per i lavoratori prossimi alla pensione.
Oltre alla salvaguardia occupazionale, l’intesa prevede un piano di investimenti superiori ai 100 milioni di euro per il rafforzamento delle attività produttive fino al 2029. Nei siti di Solaro, Susegana, Porcia e Forlì si confermano specializzazioni produttive, innovazione e ammodernamento degli impianti, con particolare attenzione alla produzione delle lavasciuga a Porcia.
Per lo stabilimento di Cerreto d’Esi è stata evitata la chiusura immediata, garantendo la prosecuzione delle attività fino all’individuazione di una soluzione alternativa per una reindustrializzazione mirata a salvaguardare sito e occupazione.
L’accordo tutela inoltre le funzioni impiegatizie e strategiche, mantenendo le principali attività di Ricerca e Sviluppo, Acquisti, Supply Chain, Ingegneria di Produzione, Qualità, IT e Vendite nelle sedi italiane attuali, inclusi Pordenone e Assago, senza soppressioni né decentramenti.
USB Lavoro Privato – Industria Nazionale ha sottolineato il ruolo decisivo del sindacato nell’ottenere queste garanzie e ha evidenziato la necessità di monitorare l’attuazione del piano, riconoscendo contemporaneamente il contributo del MIMIT e l’importanza della filiera degli elettrodomestici come settore strategico.
L’accordo sarà ora sottoposto all’approvazione dei lavoratori per la sua validazione definitiva. (PRIMANOTIZIE)


