(PRIMANOTIZIE) CAMPANIA – Dal 2 al 6 novembre 2026, il progetto METI (Modelli Educativi in Tecnologia Immersiva per la sicurezza stradale e ferroviaria) arriva in Campania con una serie di iniziative educative nelle scuole di Napoli, Qualiano e Afragola. L’iniziativa, promossa dalla Polizia di Stato e dalla Sapienza Università di Roma, mira a insegnare agli studenti a riconoscere situazioni di pericolo e a comprendere le conseguenze delle proprie scelte attraverso l’uso della realtà virtuale.
Il percorso è iniziato con la formazione delle forze di polizia stradale e ferroviaria il 2 novembre e prosegue in quattro istituti scolastici campani: l’I.T.C. “Melissa Bassi” e l’Istituto “Antonio Esposito Ferraioli” a Napoli, l’I.S. G. Marconi S. Dragonetto a Qualiano e l’I.P.I.A. Dalla Chiesa Afragola ad Afragola. Questi incontri offrono agli studenti esperienze immersive con visori di realtà virtuale che simulano situazioni critiche vicine alla realtà, come la pressione del gruppo, la distrazione e la sottovalutazione del pericolo.
Le attività sono accompagnate da momenti di riflessione guidata da psicologi e operatori, volti a promuovere la consapevolezza dei meccanismi che influenzano i comportamenti e a stimolare un senso di responsabilità. Inoltre, il progetto prevede strumenti di valutazione pre e post intervento per misurare l’efficacia delle attività sulla conoscenza e sui processi decisionali degli studenti.
Il modello educativo, nato dalla collaborazione tra la Direzione centrale della polizia stradale, ferroviaria e dei reparti speciali della Polizia di Stato e il Dipartimento di Psicologia della Sapienza, si inserisce nel Programma Operativo Complementare di azione e coesione “Legalità” 2014–2020. Dopo le tappe in Sicilia e Puglia, la Campania rappresenta la terza regione coinvolta in questo progetto che interessa anche Calabria e Basilicata.
METI rafforza il dialogo tra scuola, ricerca scientifica e Polizia di Stato per costruire nelle giovani generazioni competenze legate alla sicurezza, educando alla responsabilità e alla gestione consapevole del rischio nella mobilità quotidiana. (PRIMANOTIZIE)


