Eric Herzog di Infinidat su cinque temi chiave dello storage enterprise

(PRIMANOTIZIE) MILANO – Milano, 3 novembre 2026. Il settore dello storage enterprise sta vivendo una rapida evoluzione, che modifica le domande che le aziende devono porsi nel valutare le infrastrutture per la gestione dei dati. Secondo Eric Herzog, Chief Marketing Officer di Infinidat, società del Gruppo Lenovo, oggi capacità, prestazioni e costi non bastano più per scegliere una soluzione. Fattori come la crescita dei dati, l’intelligenza artificiale, carichi di lavoro mission-critical e nuove minacce informatiche impongono di considerare aspetti legati alla continuità operativa delle aziende.

Tra i temi emergenti, l’architettura della piattaforma è fondamentale: a parità di capacità o prestazioni, i sistemi possono adottare approcci diversi alla ridondanza e gestione dei guasti. La tripla ridondanza, eliminando punti di guasto singoli, garantisce una maggiore resilienza e continuità senza compromettere i carichi di lavoro aziendali. Herzog sottolinea che l’architettura non è più solo una questione tecnica ma strategica per il business.

Altro cambiamento riguarda la cybersecurity, sempre più intrecciata con lo storage, diventato un obiettivo primario per ransomware, perché conserva dati e copie di backup essenziali. La cyber storage resilience si basa non solo sulla protezione perimetrale, ma anche sulla capacità di identificare dati compromessi, isolare l’incidente, trovare copie integre e ripristinare rapidamente i sistemi.

In questo contesto giocano un ruolo chiave gli snapshot immutabili, che producono copie di dati non modificabili né eliminabili da attaccanti. Tuttavia, Herzog avverte che non basta la presenza di questa funzionalità: la vera sfida è individuare velocemente quale copia è effettivamente affidabile per un pronto ripristino, misurando quindi anche la rapidità di analisi e recupero dei dati.

Un ulteriore aspetto riguarda la disponibilità della piattaforma. Pur essendo frequenti dichiarazioni di percentuali molto alte (99,9999% o 100%), il valore concreto dipende dal contesto aziendale: per alcune realtà, pochi minuti di inattività sono gestibili, per altre possono comportare gravi perdite in produttività, fatturato, esperienza cliente e reputazione. Di conseguenza, valutare quanto downtime un’azienda possa sostenere diventa cruciale.

Infine, il tema delle garanzie fornite dai fornitori, confermate attraverso gli SLA (Service Level Agreement), assume importanza crescente nel processo decisionale. Questi accordi trasformano promesse tecnologiche in impegni concreti e misurabili sulle prestazioni e la disponibilità offerte.

Herzog conclude che il dibattito sullo storage enterprise oggi si concentra non solo sulle performance o sui costi iniziali, ma sulla capacità delle infrastrutture di garantire resilienza e continuità anche nelle situazioni più complesse, come picchi di lavoro, guasti, attacchi informatici e grandi ripristini di dati, ponendo architettura, cyber resilience, immutabilità, disponibilità e SLA come criteri chiave di valutazione.

InfinidatInfinidat, società del Gruppo Lenovo, è leader globale nelle soluzioni di storage enterprise di fascia alta, offrendo un portafoglio di soluzioni cyber resilienti e protezione dati di ultima generazione. L’azienda garantisce prestazioni eccezionali, disponibilità al 100%, resilienza informatica, automazione, efficienza e un servizio di assistenza altamente qualificato e personalizzato. (PRIMANOTIZIE)

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