(PRIMANOTIZIE) CAMPANIA – La Regione Campania ha concluso il percorso di attuazione dell’intervento previsto dal PNRR per l’ammodernamento dei frantoi oleari, liquidando 4,84 milioni di euro a favore di 24 aziende agricole e agroindustriali nelle province di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno impegnate nell’estrazione di olio extravergine di oliva.
L’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa che sostiene una filiera strategica per l’economia agricola regionale, puntando su innovazione, sostenibilità e qualità delle produzioni. Complessivamente, con le risorse del PNRR e del PSR 2014-2022, sono stati finanziati 55 frantoi oleari per un totale di 16,1 milioni di euro.
Il contributo concesso è a fondo perduto e copre il 65% delle spese ammissibili, con un aumento fino all’80% per i giovani agricoltori. Le risorse sono state destinate all’ammodernamento e sostituzione degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva, inclusi investimenti per impianti di molitura ad alta efficienza, miglioramento della sostenibilità ambientale, riduzione dei rifiuti, riutilizzo energetico dei sottoprodotti, digitalizzazione e tracciabilità della filiera.
Serluca ha evidenziato come questi investimenti rappresentino una risposta alle criticità del comparto olivicolo-oleario, spesso legate ai costi di gestione e alle prospettive di mercato, soprattutto nei territori rurali dove i frantoi costituiscono un punto di riferimento economico.
Infine, la Regione sta lavorando nell’ambito del CSR 2023-2027 all’approvazione della graduatoria definitiva per il bando che destina 30 milioni di euro a progetti complessi di filiera, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la competitività e la sostenibilità del settore. (PRIMANOTIZIE)


