(PRIMANOTIZIE) MILANO – Matteo Salvini resta alla guida della Lega per altri quattro anni. Il congresso straordinario del Carroccio ha confermato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti alla segreteria del partito fino al 2030, altermine di una due giorni congressuale caratterizzata dal confronto sulla linea politica, dalla questione degli aiutiall’Ucraina e dalle tensioni nei rapporti con la stampa.
Salvini ha ottenuto 465 voti favorevoli, superando lo sfidante Massimo Garavaglia, fermatosi a 146 preferenze. È laquarta volta che il leader leghista viene eletto alla guida del movimento.
Nel suo intervento davanti ai delegati, prima della votazione, Salvini ha indicato tra le priorità politiche la revisionedella posizione italiana sul sostegno economico e militare all’Ucraina.
«Se mi risceglierete come segretario porterò la posizione chiara della Lega in Consiglio dei ministri: non possiamocontinuare a mandare soldi all’Ucraina», ha dichiarato.
Salvini confermato alla guida della Lega con 465 voti
La rielezione consegna a Salvini un nuovo mandato quadriennale, dopo il confronto congressuale con Garavaglia.
I voti espressi a favore dei due candidati sono stati complessivamente 611. Su questa base, Salvini ha raccolto circa il76,1% delle preferenze, mentre lo sfidante ha ottenuto il 23,9%.
Il risultato conferma il controllo della segreteria da parte dell’attuale leader, pur evidenziando la presenza di unacomponente congressuale che ha scelto una candidatura alternativa.
Il congresso arriva in una fase nella quale il partito è impegnato a definire i propri assetti organizzativi e la posizione sualcuni temi centrali dell’agenda di governo.
Ucraina, Salvini annuncia lo stop agli aiuti come posizione della Lega
Uno dei passaggi politicamente più significativi riguarda il sostegno italiano a Kiev.
Salvini ha annunciato l’intenzione di portare in Consiglio dei ministri la richiesta di interrompere l’invio di ulterioririsorse all’Ucraina.
La dichiarazione segna una presa di posizione del segretario leghista sul proseguimento degli aiuti, tema che coinvolgela politica estera e gli impegni internazionali dell’Italia.
Il leader del Carroccio ha presentato questa scelta come una priorità del nuovo mandato.
Si tratta, al momento, di una posizione politica annunciata dalla Lega e non di una decisione adottata dal governo.Eventuali modifiche agli aiuti italiani richiederebbero infatti i passaggi istituzionali previsti.
Cambia il simbolo della Lega: Alberto da Giussano e “Italia federale”
Il congresso ha segnato anche una novità nell’identità visiva del partito.
Salvini ha annunciato un nuovo simbolo che, nelle sue intenzioni, dovrà rappresentare la continuità tra le origini delmovimento e la sua dimensione nazionale.
«Terrà insieme passato, presente e futuro», ha spiegato il segretario rieletto.
Il nuovo logo prevede la scritta “Lega” in evidenza nella parte superiore, Alberto da Giussano al centro e, nella parteinferiore, la dicitura gialla “Italia federale”.
Una scelta che richiama il federalismo, elemento storico dell’identità politica del Carroccio, mantenendo al tempostesso il riferimento alla dimensione nazionale.
Scontro con la stampa, Salvini: «Alcuni giornalisti sono servi»
Non sono mancate le polemiche durante i lavori congressuali.
Salvini ha rivendicato la decisione di separare fisicamente i giornalisti dai delegati, utilizzando espressioniparticolarmente dure nei confronti di una parte dell’informazione.
«Ho chiesto io di separare giornalisti e delegati, alcuni sono servi», ha affermato.
Le parole del segretario hanno introdotto un ulteriore elemento di tensione nel rapporto tra il partito e gli operatoridell’informazione presenti al congresso.
La scelta organizzativa e le dichiarazioni di Salvini si inseriscono nel più ampio confronto sul rapporto tra politica,stampa e accesso dei giornalisti agli eventi di partito.
Centrosinistra, Schlein accelera sul programma del campo largo
Mentre la Lega conclude il proprio congresso, nel centrosinistra prosegue il confronto sulla costruzione di unapiattaforma politica condivisa.
Alla vigilia del tavolo dedicato al programma, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha sollecitato le forzedell’alleanza ad accelerare.
«Ultimo miglio, faremo presto», ha dichiarato.
L’obiettivo è individuare priorità e proposte comuni tra le diverse componenti del campo largo, dopo le richieste di unconfronto programmatico avanzate anche dal Movimento 5 Stelle.
Lega verso il 2030, il nuovo mandato di Salvini
La rielezione apre una nuova fase per il Carroccio, con Salvini confermato alla guida fino al 2030.
Il congresso ha definito la leadership, introdotto un nuovo simbolo e indicato alcune priorità politiche, a cominciaredalla posizione sugli aiuti all’Ucraina.
Il risultato congressuale consolida la segreteria di Salvini, mentre resta da verificare quale seguito avranno le proposteannunciate nei rapporti con gli alleati di governo. (PRIMANOTIZIE)


