(PRIMANOTIZIE) CORIGLIANO-ROSSANO – La pedagogista Teresa Pia Renzo, presidente della cooperativa Maya e Magnolia, denuncia il paradosso educativo emerso a Corigliano-Rossano il 24 ottobre 2026. Secondo Renzo, molti genitori, nel tentativo di semplificare la vita ai figli, finiscono per privarli delle esperienze necessarie per affrontare sacrifici, delusioni e difficoltà lavorative. Questo comportamento, descritto come una trasformazione della genitorialità in un “servizio a domicilio”, consiste nel sostituirsi ai figli in azioni semplici come svegliarli o preparare la colazione, togliendo loro l’occasione di sviluppare autonomia e responsabilità.
La pedagogista sottolinea inoltre il valore della dimensione familiare, come quella della tavola domenicale, vista come momento di responsabilità condivisa e rispetto reciproco. Renzo evidenzia la necessità che venga insegnato il senso di appartenenza e la capacità di contribuire alla vita del gruppo, elementi fondamentali per la convivenza.
Riguardo al rapporto tra giovani e mondo del lavoro, Renzo osserva che un titolo di studio non garantisce automaticamente competenze professionali e che esperienze quali tirocini, volontariato e attività pratiche rappresentano opportunità importanti di crescita e responsabilizzazione. L’attenzione è rivolta anche ai dati ISTAT- INAPP del 2025, che mostrano una quota significativa di giovani italiani, specialmente nel Mezzogiorno, fuori da percorsi formativi e lavorativi, sottolineando la necessità di un migliore accompagnamento nella transizione verso l’età adulta.
La sospensione del servizio militare obbligatorio nel 2005 è citata come una perdita di importanti esperienze di autonomia e responsabilizzazione collettiva, che aiutavano i giovani a confrontarsi con regole comuni e a sviluppare il carattere.
In conclusione, Teresa Pia Renzo afferma: “Abbiamo confuso troppo spesso l’amore con l’assecondare, la protezione con il sostituirsi e la felicità con l’assenza di frustrazioni”. Riafferma l’importanza per i figli di incontrare limiti e misurarsi con ciò che non sanno ancora fare per costruire una vita autonoma e responsabile. (PRIMANOTIZIE)


