MILANO – La Borsa di Milano ha chiuso in lieve calo dello 0,07% seguendo l’andamento delle principali piazze europee, ad eccezione di Londra che ha registrato un progresso dello 0,13%. Il rimbalzo del prezzo del Brent, che ha toccato nuovamente quota 100 dollari al barile per poi ridimensionarsi a 98,8 dollari (-0,42%), ha attirato l’attenzione degli operatori insieme al rafforzamento del dollaro, ai massimi da luglio, consolidatosi per il quarto giorno consecutivo.
In primo piano sul mercato rimane la situazione geopolitica, con la speranza di una risoluzione del conflitto in Medio Oriente, e lo scenario internazionale in attesa del vertice tra Donald Trump e Xi Jinping.
Tra le principali borse europee, Francoforte ha registrato la peggiore performance con un calo dello 0,43%, mentre Parigi si è mantenuta appena sotto la parità con un -0,05%.
Quanto ai titoli milanesi, hanno perso terreno Fincantieri (-2,14%), Buzzi (-1,63%) e Unipol (-1,3%), mentre si sono distinti positivamente Ferrari (+1,3%), Brunello Cucinelli (+1,23%), Amplifon (+1,2%) e Moncler (+1%).
Leggi anche
- Forza Italia insiste sulla riduzione di tasse IRPEF e bollo auto nella manovra
- Il petrolio a New York cede: Wti scende del 4,50% a 95,79 dollari al barile
- Il prezzo del gas cala a 78,36 euro al megawattora ad Amsterdam




