PARMA – Venti due studentesse delle scuole superiori hanno partecipato al Summer Camp “Ragazze Digitali ER 2026” a Parma, un percorso intensivo di 48 ore dedicato alla progettazione, sviluppo e creazione di videogiochi utilizzando il linguaggio Python. L’iniziativa si è svolta presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma, in collaborazione con l’ente di formazione Cisita, e ha permesso alle partecipanti di acquisire competenze tecnologia, creative e progettuali, lavorando in team e affrontando tutte le fasi di sviluppo di un videogioco, dalla programmazione alla grafica e storytelling.
L’assessora regionale all’Agenda digitale, Elena Mazzoni, ha sottolineato che il progetto consente alle giovani di sperimentare direttamente le competenze scientifiche e tecnologiche, contribuendo a superare stereotipi di genere e promuovendo la partecipazione femminile nelle discipline Steam (scienza, tecnologia, ingegneria, arti e matematica). La Regione Emilia-Romagna sostiene con oltre 167mila euro finanziati dal Fondo sociale europeo plus (Fse+) questa iniziativa che ha coinvolto nel 2026 sette percorsi complessivi in diverse città emiliano-romagnole, raggiungendo 149 ragazze.
Tra le attività del Summer Camp parmense anche una visita alla Dallara, azienda di punta della Motor Valley, per osservare come le competenze acquisite trovano applicazione nel mondo del lavoro e nelle imprese tecnologicamente avanzate.
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