ROMA – Coppa del Mondo sempre più nel segno di Lionel Messi. E’ stato il campione argentino ad aprire le marcature nella sofferta partita con Capo Verde, che a modo suo ha scritto una pagina memorabile pure venendo eliminata. Messi ha segnato la settima rete in quattro partite, raccogliendo un lungo lancio in area di Lisandro Martinez e controllando il pallone con un tocco magistrale prima di metterlo alle spalle del portiere capoverdiano. Al gol del vantaggio siglato dal fuoriclasse argentino, che ha eguagliato il bottino di reti dell’edizione 2022 in Qatar, ha risposto Deroy Duarte che ha raccolto un cross di Ryan Mendes e messo alle spalle del portiere Martinez. Per il resto, ci ha pensato Vozinha con una parate decisiva su calcio di punizione di Messi a portare la partita ai tempi supplementari. Alll’inizio dei quali Lisandro Martinez ha riportato in vantaggio l’Albiceleste, raggiunta ancora da uno stupendo gol con un tiro a giro all’incrocio dei pali del terzino sinistro Sidny Lopes Cabral. Il sogno degli Squali Blu di giocarsela ai rigori si è spento quando, su un corner calciato da Messi, un colpo di testa di Romero deviato da un difensore ha fissato il risultato sul 3-2 permettendo all’Argentina di qualificarsi agli ottavi di finale. Dove incontrerà l’Egitto, che si è imposto ai calci di rigore contro l’Australia dopo una partita combattuta. I Faraoni, in vantaggio nel primo quarto d’ora con un colpo di testa di Ashour, hanno rimesso in gioco l’Australia con un autogol di Hany, il secondo in questo Mondiale del difensore egiziano, risolvendo la fuga ai calci di rigore. Due errori dell’Australia contro le quattro trasformazioni dell’Egitto, tra cui un cucchiaio di Salah. Per la prima volta nella sua storia, l’Egitto conquista gli ottavi di finale a una Coppa del Mondo. Alla Colombia, invece, è bastato un gol per avere ragione del Ghana e prenotare la sfida degli ottavi con la Svizzera.




