(PRIMANOTIZIE) CASTELFRANCO DI SOTTO – Futuro Nazionale ha espresso la sua ferma opposizione alla crescita degli impianti fotovoltaici a terra a Castelfranco di Sotto, dove sono previsti sette parchi solari che occuperebbero circa 20 ettari di terreni agricoli con una potenza stimata di 18,5 megawatt.
Mario Palmieri, responsabile provinciale di Futuro Nazionale a Pisa, ha sottolineato che “la transizione energetica non può trasformarsi in una colonizzazione del territorio a danno dell’agricoltura e delle comunità locali”. La preoccupazione riguarda in particolare il forte impatto territoriale, paesaggistico e l’uso di aree produttive agricole, con progetti che interessano località come via Aiale, via di Gerrino a Villa Campanile, via dei Tavi, via Piédimonte e via Usciana.
Secondo il movimento politico, il problema principale è il sistema normativo attuale che limita fortemente la possibilità per i Comuni di partecipare alle decisioni sulle localizzazioni degli impianti, affidando scelte rilevanti a livelli superiori senza tenere conto delle esigenze locali. Palmieri ha ribadito che “non siamo contrari alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ma a una politica energetica ideologica che scarica sui territori le conseguenze di decisioni prese senza adeguata considerazione”.
Angelo Demela, referente comunale di Futuro Nazionale, ha evidenziato che sottrarre terreni agricoli a questa destinazione rischia di impoverire il tessuto economico e identitario locale, con un richiamo alla Regione Toscana affinché assuma responsabilità e restituisca ai Comuni strumenti concreti per tutelare il proprio territorio.
Futuro Nazionale chiede inoltre che si presti attenzione al fine vita degli impianti, garantendo che il loro smantellamento e il ripristino dei terreni non ricadano come oneri sulle comunità locali. Il movimento annuncia che continuerà a monitorare la situazione e a promuovere una normativa che permetta una pianificazione più equilibrata e rispettosa dell’ambiente, dell’economia e dell’identità dei territori. (PRIMANOTIZIE)


