(PRIMANOTIZIE) NAPOLI – La stagione del Napoli è iniziata con risultati deludenti, tanto da alimentare dubbi sul futuro del tecnico Massimiliano Allegri. Dopo la sconfitta contro la Juventus a Torino, considerata una svolta negativa, la squadra ha raccolto solo 14 punti nelle prime 10 giornate, con 4 sconfitte, distanziandosi dalla vetta occupata dalla Lazio, che viaggia già a 23 punti e quattro posizioni sopra al Napoli.
Il confronto con l’avvio del Napoli guidato da Antonio Conte è impietoso: a pari momento della stagione, Conte vantava un margine di 8 punti in più rispetto ad Allegri. Tale divario mette in discussione le prospettive di qualificazione alla Champions League per la squadra azzurra.
Le difficoltà si acuendo anche a causa degli infortuni: al momento la lista degli indisponibili comprende ben 11 giocatori, tra cui Di Lorenzo e De Bruyne, entrambi sostituiti durante la partita contro la Juventus. La situazione dell’infermeria è peggiorata rispetto allo scorso anno, quando già aveva rappresentato un problema per Allegri.
Il tecnico ha inoltre un rendimento preoccupante considerando le 20 partite tra fine scorsa stagione e inizio attuale, ottenendo 24 punti, corrispondenti a una media di 1,2 punti a partita, valore basso per un club di alto livello e simile a quello necessario solo per evitare la retrocessione.
Le prossime due partite, contro Porto in Europa League e Lazio in campionato, assumono quindi un’importanza cruciale per le ambizioni del Napoli e per la permanenza di Allegri sulla panchina. Il tecnico ha finora una carriera con quasi il 60% di vittorie in Serie A, ma in questa fase sembra incontrare difficoltà a imporre il suo stile vincente. (PRIMANOTIZIE)


