EMILIA-ROMAGNA – L’Emilia-Romagna ha ufficialmente aderito a Europeana, la piattaforma digitale dell’Unione Europea che integra e valorizza il patrimonio culturale appartenente a migliaia di istituzioni come gallerie, biblioteche e archivi. Sono messe a disposizione oltre un milione di informazioni bibliografiche relative a stampe, disegni, manifesti, fotografie e altri materiali presenti nelle istituzioni culturali della regione.
Il contributo dell’Emilia-Romagna si concretizza attraverso Imago, un catalogo digitale collettivo nato dal censimento regionale iniziato nel 1985, oggi online e costantemente arricchito. Imago raccoglie oltre 500.000 opere tra stampe, fotografie, manifesti, figurine, cartoline, libri illustrati e collezioni provenienti da 41 istituzioni culturali regionali, estendendo il proprio archivio dal XV secolo fino ai giorni nostri.
L’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ha definito l’ingresso nella rete Europeana un “traguardo prestigioso”. Ha evidenziato l’investimento continuo della Regione nella catalogazione, nei dati e nelle tecnologie digitali come elementi fondamentali per salvaguardare e valorizzare le radici storiche locale in una dimensione europea. Grazie a questa collaborazione, oltre un milione di informazioni bibliografiche dell’Emilia-Romagna diventano patrimonio collettivo europeo.
Europeana, con i suoi oltre 60 milioni di oggetti digitali, rappresenta un’infrastruttura accessibile a studiosi, insegnanti, professionisti e appassionati, coprendo tematiche che spaziano dall’arte all’archeologia, dalla moda alla musica. Il progetto italiano, rafforzato da un accordo tra il ministero della Cultura e Europeana Foundation, ha l’obiettivo di costituire il principale contributo nazionale al patrimonio digitale europeo. Imago conta circa 70.000 autori e comprende migliaia di termini specialistici e classificazioni legate alle opere digitalizzate.
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