PARMA – Il consigliere regionale Pietro Vignali di Forza Italia ha presentato un’interrogazione alla Regione Emilia-Romagna per richiedere dati aggiornati sul turnover dei medici e del personale sanitario presso l’Ospedale di Vaio, a Parma, negli ultimi cinque anni. L’iniziativa arriva in seguito alla notizia, non confermata, secondo cui tre medici del reparto di Medicina Interna dello stesso ospedale potrebbero lasciare il servizio entro ottobre.
Secondo Vignali, questa prospettiva potrebbe aggravare una situazione già difficile a causa delle difficoltà nel reperimento e nel mantenimento del personale sanitario, con possibili ripercussioni sull’organizzazione del reparto, sui carichi di lavoro del personale rimasto e sulla qualità dell’assistenza ai pazienti.
Il consigliere ha sottolineato che la tenuta della rete ospedaliera provinciale non può dipendere esclusivamente dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, ma deve prevedere il pieno mantenimento delle funzioni e delle capacità operative anche dei presidi periferici di Vaio e Borgo Val di Taro, per garantire servizi specialistici, di emergenza e di prossimità a un ampio bacino di utenza.
La persistente difficoltà nel trattenere medici e professionisti nelle strutture periferiche solleva secondo Vignali interrogativi sulle condizioni organizzative e sull’attrattività lavorativa di tali presidi. Per questo ha chiesto quali iniziative l’Azienda USL di Parma intenda adottare per sostituire rapidamente il personale in uscita e quali interventi specifici, sia organizzativi sia economici, la Regione intenda attuare per aumentare l’attrattività professionale dell’Ospedale di Vaio.
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