BERGAMO – La Regione Lombardia ha approvato una delibera per rafforzare la sicurezza nelle aree circostanti le stazioni ferroviarie di Bergamo e Seriate, destinando 40.000 euro alle attività straordinarie della Polizia locale. L’iniziativa, derivante da un accordo tra Regione Lombardia, Prefettura di Bergamo, Rfi – Rete Ferroviaria Italiana, Trenord e i Comuni di Bergamo e Seriate, prevede presidi coordinati di Polizia locale per contrastare comportamenti illeciti dentro e fuori dalle stazioni, nell’ambito di un piano valido fino al 31 dicembre 2026.
L’assessore alla Sicurezza Romano La Russa ha sottolineato l’importanza del contributo regionale nel garantire sicurezza a cittadini e pendolari non solo all’interno delle stazioni ma anche nelle zone limitrofe, annunciando che l’iniziativa potrà estendersi anche ad altri Comuni della provincia. Ha inoltre fatto riferimento ad accordi simili già siglati con Lodi, Varese, Monza e in procinto di essere siglati con Cremona.
Franco Lucente, assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, ha evidenziato che le stazioni sono snodi fondamentali della mobilità lombarda che devono essere luoghi sicuri e accessibili a tutti, puntualizzando il valore della collaborazione tra enti per migliorare la sicurezza e la qualità del servizio offerto ai viaggiatori.
L’assessore Claudia Maria Terzi, titolare delle Infrastrutture e Opere pubbliche, ha messo in luce come il progetto rappresenti un modello di collaborazione tra Regione, Prefettura, amministrazioni locali e operatori ferroviari volto a migliorare la qualità e sicurezza delle aree di stazione, integrandole nel tessuto urbano.
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