BISIGNANO – La Sezione Primavera del plesso Giardini di Bisignano, gestita dalla Cooperativa Maya, ha trasformato il proprio percorso educativo in una piccola comunità educante. Durante l’anno scolastico 2025-2026, il progetto ha privilegiato esperienze concrete per far apprendere valori fondamentali come autonomia, radici, rispetto e inclusione ai bambini nella fascia 24-36 mesi.
La pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Maya, ha descritto il metodo educativo basato sull’azione e la scoperta, evitando astrazioni e favorendo l’uso del corpo, delle mani e delle emozioni per avvicinare i piccoli ai temi della vita. Il percorso ha coinvolto non solo i bambini ma anche le famiglie, la comunità locale, le istituzioni e le realtà territoriali.
Il progetto ha valorizzato la famiglia come primo luogo di appartenenza, insegnando che l’amore assume molte forme ma con la stessa funzione di costruire sicurezza e fiducia. Attività manuali hanno permesso ai bambini di esprimere e dimostrare affetto.
Un ricco filone è stato dedicato alle api come maestre di natura, lavoro e comunità : dalla costruzione di alveari con pasta, alla realizzazione di api con materiali di riciclo, fino all’assaggio del miele e all’osservazione dell’ape regina, esperienze che hanno contribuito alla sperimentazione di orientamento spaziale, equilibrio, coordinazione, rispetto dei turni e collaborazione.
Attraverso giochi e feste, sono state introdotte anche le tradizioni locali, come il gioco popolare “Pezza u Casu” e la Festa dei Popoli, integrando così radici culturali e apertura al mondo.
Il tema dell’inclusione è stato declinato con attività che hanno aiutato i bambini a capire il valore delle differenze, mediante strumenti simbolici come caramelle diverse ma uguali nel cuore e cartelloni rappresentanti i continenti, stimolando così l’accoglienza e la relazione tra culture diverse.
L’attività artistica ha rappresentato un’esperienza educativa di gruppo, con tecniche pittoriche finalizzate a sviluppare motricità fine, attenzione e fiducia, creando così un racconto collettivo come gruppo che impara insieme.
Le autonomie quotidiane – lavarsi le mani, mangiare da soli, usare il vasino – sono state celebrate tramite un “Diploma delle autonomie” e simboli di riconoscimento come le stelline, valorizzando il piacere di fare da soli senza pressione o confronti, rispettando i tempi individuali di ciascun bambino.
Un ulteriore tassello è stata l’educazione stradale in collaborazione con la Polizia Municipale di Bisignano, che ha aiutato i piccoli a comprendere la legalità e il valore della regola come tutela per la vita propria e altrui.
La festa di fine anno ha sintetizzato il percorso attraverso uno spettacolo dedicato all’inclusione e alle tradizioni, ribadendo il messaggio che nella vita c’è posto per tutti se si insegna a fare spazio, con canti, balli e partecipazione.
Il bilancio pedagogico evidenzia come la Cooperativa Maya abbia scelto di lavorare sulle cose semplici ma essenziali alla crescita: oggetti di uso quotidiano, esperienze di relazione e scoperta, costruendo così fondamenta solide per la formazione della persona fin dalla prima infanzia.
Leggi anche
- Voucher da 1.200 euro per l’inclusione sociale delle persone con autismo
- Inaugurato il nuovo anno educativo 2026/2027 all’asilo nido Casamonica di Sarno
- UNICEF a San Leucio: serata beneficenza con Pigotte realizzate da detenute




