(PRIMANOTIZIE) NAPOLI – Un punto che non risolve i problemi, ma restituisce al Napoli almeno una parte della fiducia perduta. Al Maradona finisce 1-1 contro la Lazio capolista, al termine di una partita dai due volti: primo tempo dominato dagli ospiti, ripresa di marca azzurra, con diverse occasioni per conquistare una vittoria che avrebbe avuto un peso importante soprattutto sul piano psicologico.
La squadra di Massimiliano Allegri, reduce dalla pesante sconfitta in Champions League contro il Porto e da una settimana segnata da polemiche e tensioni interne, riesce a reagire allo svantaggio iniziale firmato da Frattesi. A ristabilire l’equilibrio è un’autorete di Pedraza, provocata da un traversone di Lang.
La Lazio di Gennaro Gattuso rallenta la propria corsa, ma conserva l’imbattibilità e la certezza del primo posto in classifica prima della sosta per le nazionali.
Per il Napoli, invece, resta la sensazione di un’occasione soltanto parzialmente sfruttata. La prestazione migliora, ma il risultato non basta a riconquistare un pubblico che al termine della gara accompagna la squadra negli spogliatoi con i fischi.
Napoli ancora in emergenza, Allegri accolto dai fischi
La partita arriva al termine di una delle settimane più difficili della stagione azzurra.
Dopo il 4-1 incassato a Porto, il presidente Aurelio De Laurentiis era intervenuto personalmente a Castel Volturno per incontrare Allegri e i calciatori, richiamando il gruppo alla necessità di ritrovare compattezza e senso di responsabilità.
Il successivo ritiro aveva avuto proprio l’obiettivo di favorire il confronto nello spogliatoio e preparare la sfida con la capolista.
L’atmosfera al Maradona, però, resta tesa. Allegri viene fischiato già prima del calcio d’inizio, segnale evidente del malcontento di una parte della tifoseria.
Il tecnico deve inoltre fare i conti con una formazione ancora largamente condizionata dagli infortuni. Recupera soltanto Olivera, mentre restano indisponibili otto calciatori, ai quali si aggiunge lo squalificato Marianucci.
Lazio padrona del centrocampo, Frattesi sblocca al 27′
L’avvio di gara conferma le difficoltà del Napoli.
Gli azzurri appaiono contratti, faticano a sviluppare il gioco e lasciano alla Lazio il controllo del centrocampo. La formazione di Gattuso riesce a trovare spazi soprattutto sulla fascia sinistra, dove le sovrapposizioni di Nuno Tavares e Noslin mettono ripetutamente in difficoltà Beukema e Vergara.
Il vantaggio ospite arriva al 27′, al termine di una rapida ripartenza.
Noslin serve in profondità Davide Frattesi, che anticipa Rrahmani all’interno dell’area di rigore e supera Milinkovic-Savic.
È l’1-0 per la Lazio, risultato che premia la maggiore intraprendenza dei biancocelesti nella prima parte dell’incontro.
Lang prova a scuotere gli azzurri, Mandas salva su Hojlund
Dopo il gol subito, il Napoli cerca di reagire, ma la manovra offensiva rimane poco fluida.
Le iniziative più pericolose nascono quasi esclusivamente dai piedi di Noa Lang, che prova ripetutamente a creare occasioni attraverso cross dalla sinistra.
I suoi traversoni, tuttavia, non trovano la necessaria precisione nelle conclusioni dei compagni.
L’olandese è anche uno dei giocatori maggiormente contestati dal pubblico, in una partita caratterizzata da un clima di crescente nervosismo.
Nel finale del primo tempo arriva la migliore occasione azzurra. Hojlund riesce a intervenire su un pallone vicino alla porta, ma la sua conclusione manca di forza e Mandas riesce a bloccare sulla linea, evitando il pareggio.
Si va all’intervallo con la Lazio avanti di una rete.
Autorete di Pedraza, il Napoli pareggia dopo tre minuti
La ripresa si apre con un Napoli completamente diverso per intensità e atteggiamento.
Bastano tre minuti agli azzurri per trovare il pareggio.
L’azione si sviluppa ancora sulla sinistra, dove Lang riesce a guadagnare spazio e a mettere un pallone insidioso davanti alla porta.
McTominay e Hojlund si avventano sul traversone, costringendo Pedraza a un intervento difensivo che si trasforma in una deviazione nella propria rete.
È il 48′ e il Napoli trova l’1-1, riaccendendo immediatamente il Maradona.
Il gol cambia l’inerzia della partita. Gli azzurri acquistano fiducia, alzano il ritmo e costringono la Lazio ad arretrare nella propria metà campo.
De Bruyne vicino al gol, Belahyane salva sulla linea
La fase centrale della ripresa è il momento migliore del Napoli.
La squadra di Allegri attacca con continuità, recupera palloni e riesce finalmente a costruire occasioni pericolose.
McTominay e Olivera vanno vicini al vantaggio, ma è soprattutto Kevin De Bruyne a sfiorare il 2-1.
Il centrocampista belga conclude verso la porta, trovando la risposta di Mandas. Sulla ribattuta riesce a intervenire nuovamente, ma questa volta è Belahyane a salvare sulla linea, negando agli azzurri il gol della rimonta.
È l’occasione più significativa di una ventina di minuti nei quali il Napoli riesce a mettere seriamente in difficoltà la capolista.
Tensione tra Lang e i tifosi, poi la partita torna in equilibrio
Nel momento di maggiore pressione offensiva degli azzurri si registra anche un episodio di tensione tra Lang e il pubblico.
Al termine di un’azione, l’esterno olandese rivolge un gesto di disapprovazione verso gli spalti, provocando una nuova contestazione da parte dei tifosi.
Un episodio che testimonia il clima ancora difficile attorno alla squadra, nonostante la reazione mostrata sul terreno di gioco.
Con il passare dei minuti, la spinta del Napoli perde intensità e la Lazio riesce progressivamente a ristabilire l’equilibrio.
La partita diventa più aperta, con frequenti cambi di fronte, ma entrambe le formazioni incontrano maggiori difficoltà nella costruzione delle occasioni.
Nel finale è ancora McTominay a tentare la giocata decisiva con una conclusione in sforbiciata che termina sopra la traversa.
Il risultato non cambia.
Lazio prima e imbattuta, Napoli tra segnali di ripresa e contestazione
Il pareggio consente alla Lazio di Gattuso di mantenere l’imbattibilità e di arrivare alla sosta per le nazionali con la certezza del primato in classifica.
Per il Napoli il bilancio è più complesso.
La squadra di Allegri ha mostrato ancora difficoltà nella prima parte della gara, soprattutto nella gestione del centrocampo e nel contenimento delle iniziative avversarie sulle fasce.
La reazione della ripresa, però, rappresenta un segnale incoraggiante dopo il crollo europeo e le tensioni che hanno accompagnato la vigilia.
Gli azzurri hanno creato occasioni importanti e, per almeno venti minuti, sono riusciti a mettere alle corde la capolista.
Il pubblico, tuttavia, non sembra ancora disposto a concedere credito alla squadra: i fischi finali confermano una frattura che il solo pareggio non è sufficiente a ricomporre.
Il Napoli interrompe almeno la serie di prestazioni negative con una prova di maggiore carattere, ma resta chiamato a trasformare i segnali di ripresa in risultati.
L’1-1 contro la Lazio vale soprattutto come primo passo verso l’uscita dalla crisi. Per riconquistare la fiducia dei tifosi, però, servirà molto di più. (PRIMANOTIZIE)


