(PRIMANOTIZIE) CABRAS – Il Parco Archeologico di Cabras e i siti gestiti dalla Fondazione Mont’e Prama hanno registrato un anno record nel 2026, con oltre 200.000 visitatori nei primi dieci mesi e incassi diretti dalla bigliettazione prossimi al milione di euro. I dati consolidati al 31 ottobre indicano 204.210 ingressi e incassi pari a 994.014 euro, segnando una crescita significativa rispetto al 2025.
Ottobre si è rivelato un mese da record, con oltre 17.300 presenze (+19,9% rispetto a ottobre 2025) e incassi pari a circa 97.000 euro (+36,5%), sostenuti dall’aumento del turismo scolastico, delle visite guidate e dai biglietti integrati che combinano Museo Civico Giovanni Marongiu, Area Archeologica di Tharros e Torre di San Giovanni. La spesa media per visitatore è salita a 5,60 euro.
Rispetto ai primi dieci mesi del 2025, il 2026 ha registrato un aumento del 12,7% negli ingressi e del 17,6% negli incassi; confrontando con il 2023, la crescita è stata ancor più marcata con +35,5% di visitatori e +56,6% di ricavi diretti. Il mese di agosto 2026 ha segnato il picco mensile storico con 36.727 ingressi e oltre 202.000 euro di incassi.
Il Museo Civico ha toccato un record storico con oltre 74.000 visitatori complessivi fino a ottobre, di cui 38.000 attribuibili alla mostra “Tyrrhenòs e Sardò”, che ha rappresentato un importante richiamo culturale.
Le previsioni per fine anno indicano la possibilità di superare i 230.000 visitatori e i 1,13 milioni di euro di incassi. Questi risultati assicurano la sostenibilità gestionale della Fondazione e la possibilità di reinvestire nelle attività di ricerca, tutela, comunicazione scientifica e miglioramento dei servizi al pubblico. (PRIMANOTIZIE)


