(PRIMANOTIZIE) ITALIA – Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale, ha definito il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) fondamentale e ha evidenziato l’importanza di renderlo accessibile e completo per i cittadini come l’home banking per il conto corrente.
Attualmente, il FSE è alimentato per circa il 90% da documenti nativi digitali e utilizzato da oltre il 90% dei medici di famiglia e pediatri. La Commissione europea riconosce all’Italia un livello di sanità digitale superiore alla media Ue, ma resta il problema del limitato coinvolgimento dei cittadini. Butti ha indicato come necessari un fascicolo completo, un accesso semplice e una maggiore informazione per far sapere che i propri referti sono già disponibili online.
Riguardo all’intelligenza artificiale (IA), presente negli ospedali italiani, il Sottosegretario ha sottolineato che l’IA deve supportare il medico, nel rispetto delle norme italiane che ne garantiscono la funzione di ausilio senza sostituire le decisioni cliniche. La tecnologia deve facilitare la riduzione della burocrazia e aiutare anche nella gestione delle liste d’attesa, ma rimane essenziale il rapporto diretto tra paziente e medico.
Butti ha inoltre evidenziato come l’innovazione digitale consenta di spostare la cura sul territorio con telemonitoraggio, telemedicina e teleassistenza, alleggerendo così il carico ospedaliero. Tuttavia, ha avvertito che oltre alla tecnologia occorrono adeguamenti di processi, organizzazione e ruoli. Ha citato l’esperienza dell’ospedale virtuale in Calabria e il programma Sanità Connessa che sta portando la banda ultralarga in circa 12.000 strutture sanitarie.
Per garantire la sicurezza dei dati sanitari, sono stati stanziati 35 milioni di euro per migrare le informazioni sul Polo strategico nazionale, proteggendo così dagli attacchi informatici. Butti ha ribadito la compatibilità tra riservatezza e innovazione, ricordando che il consenso del cittadino è fondamentale per l’accesso al proprio Fascicolo sanitario elettronico. (PRIMANOTIZIE)


